In tutto il mondo, ogni anno centinaia di migliaia di cooling tower riversano in atmosfera migliaia di tonnellate di vapore acqueo.
L’idea alla base del progetto Wind Makers è quella di sfruttare l’energia cinetica posseduta dalle molecole di vapore acqueo in uscita dalla torre di raffreddamento a circolazione naturale per produrre energia elettrica. L’innovativo sistema Wind Makers è installato all’interno della torre di raffreddamento a circolazione naturale, in prossimità della “strozzatura” (restringimento) della torre, la cosiddetta elisse di gola dell’iperboloide a una falda, in prossimità della quale in virtù dell'Effetto Venturi, il vapore acqueo assume la massima velocità.